NEURON: PASSA PER LA SARDEGNA IL FUTURO DELL’UAV DA COMBATTIMENTO EUROPEO

Pubblicato il 11 Marzo 2015

VOLARE SICURI informa che nei prossimi mesi il prototipo del Neuron, velivolo da combattimento a pilotaggio remoto (UCAV Unmanned Combat Aerial Vehicle) sviluppato in Europa sarà sperimentato nei prossimi mesi all’interno del “sistema dei poligoni” aerei gestiti dall’ A.M. decollando dall’aeroporto di Decimomannu.
Il programma Neuron vede la collaborazione di aziende di Francia, Italia, Svezia, Spagna, Grecia e Svizzera.
Il velivolo, che ha già volato in Francia, utilizzerà – rivela Volare Sicuri - le capacità e i sistemi presenti soprattutto sul Poligono Sperimentale del Salto di Quirra (PISQ) dove sono stati svolti i più importanti programmi sperimentali italiani con velivoli a pilotaggio remoto a partire da quelli della serie Mirach e Falco di Finmeccanica, a quelli supersonici per il rientro dallo spazio (Castore e Polluce) del CIRA. Il Neuron - ricorda Volare Sicuri - aveva volato per la prima volta sulla base aerea sperimentale di Istres in Francia il 1 dicembre 2012 e può vantare tre primati: primo aereo Ucav sviluppato in collaborazione europea; primo mezzo senza pilota a bordo da combattimento «stealth» (ossia invisibile ai radar) e primo velivolo da guerra interamente progettato e sviluppato su piattaforma virtuale.
La fusoliera sarà caratterizzata da design e materiali stealth avanzati che permetteranno all’aereo di penetrare nello spazio aereo nemico senza essere individuato. La configurazione "tuttala" risulta essere molto instabile, complicando le funzioni del pilota automatico ma fornendo al velivolo capacità di manovra superiori, rispetto ai moderni caccia.
Il NEURON peserà (max al decollo) tra le 6,5 e le 8 ton con apertura alare di 12,5 metri e una lunghezza di 9 metri. Le sue dimensioni saranno più ridotte degli altri caccia, grazie al fatto che l’aereo europeo, pilotato da remoto, non deve possedere impianti atti a mantenere in vita il pilota e a consentirgli di pilotare il velivolo.
La presa d’aria per il motore RRTM Adour MK951 hybrid è posta sul dorso del velivolo, per evitare che le superfici mobili del motore vengano rilevate da radar di terra, schermando la parte anteriore del motore con il ventre stesso del velivolo.
Volare Sicuri sottolinea che le prove presso i poligoni in Sardegna dimostrano la validità delle strutture sperimentali dell’A.M. già utilizzate per i programmi sperimentali d’interesse nazionale e rilanciano la Sardegna come luogo con strutture, apparati di alta tecnologia e personale con grande esperienza, ideali per lo sviluppo di velivoli a pilotaggio remoto anche di prestazioni elevate.
Voli emozionanti e sicuri a tutti !!­


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